Il contributo rilegge criticamente il trittico «Dio, patria, famiglia» alla luce dei principi della Costituzione repubblicana, interrogandosi sul significato che libertà e autodeterminazione assumono nel superamento delle concezioni tradizionali fondate sul principio di autorità. Attraverso l’analisi delle dimensioni religiosa, nazionale e familiare, la riflessione evidenzia le trasformazioni intervenute nel rapporto tra individuo, comunità e istituzioni, mettendo in luce la portata emancipatrice del costituzionalismo democratico. In questa prospettiva, il superamento delle logiche autoritative si accompagna alla riscoperta dell’umanità della persona, quale fondamento di un ordinamento orientato alla dignità, all’eguaglianza e alla libertà.
DIO-PATRIA-FAMIGLIA E IL SENSO “NUOVO” DELLA LIBERTÀ NELLA COSTITUZIONE REPUBBLICANA
Adriana Apostoli
2026-01-01
Abstract
Il contributo rilegge criticamente il trittico «Dio, patria, famiglia» alla luce dei principi della Costituzione repubblicana, interrogandosi sul significato che libertà e autodeterminazione assumono nel superamento delle concezioni tradizionali fondate sul principio di autorità. Attraverso l’analisi delle dimensioni religiosa, nazionale e familiare, la riflessione evidenzia le trasformazioni intervenute nel rapporto tra individuo, comunità e istituzioni, mettendo in luce la portata emancipatrice del costituzionalismo democratico. In questa prospettiva, il superamento delle logiche autoritative si accompagna alla riscoperta dell’umanità della persona, quale fondamento di un ordinamento orientato alla dignità, all’eguaglianza e alla libertà.| File | Dimensione | Formato | |
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