Con sentenza n. 16113/2025, la Corte di cassazione ha affrontato per la prima volta il tema dell’incidenza delle misure di contenimento pandemico sui rapporti di locazione immobiliare ad uso commerciale. Dopo le prime e varie soluzioni praticate dagli orientamenti di merito, la Corte ha precisato che né la normativa emergenziale, né la disciplina generale in materia di contratto attribuiscono al conduttore tenuto al rispetto delle misure di contenimento il diritto di ottenere un adeguamento giudiziale del contratto, individuando come principale strumento di tutela per il conduttore l’azione di risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta. Dalla pronuncia possono trarsi importanti corollari sistematici relativi all’articolazione dei rimedi sinallagmatici nel contesto emergenziale.
Sopravvenienze e potere giudiziale di riduzione del canone locatizio
Raffaele Verdicchio
2026-01-01
Abstract
Con sentenza n. 16113/2025, la Corte di cassazione ha affrontato per la prima volta il tema dell’incidenza delle misure di contenimento pandemico sui rapporti di locazione immobiliare ad uso commerciale. Dopo le prime e varie soluzioni praticate dagli orientamenti di merito, la Corte ha precisato che né la normativa emergenziale, né la disciplina generale in materia di contratto attribuiscono al conduttore tenuto al rispetto delle misure di contenimento il diritto di ottenere un adeguamento giudiziale del contratto, individuando come principale strumento di tutela per il conduttore l’azione di risoluzione per eccessiva onerosità sopravvenuta. Dalla pronuncia possono trarsi importanti corollari sistematici relativi all’articolazione dei rimedi sinallagmatici nel contesto emergenziale.| File | Dimensione | Formato | |
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