L'avvento delle nuove tecnologie e, in particolar modo, dell'intelligenza artificiale impone un generale ripensamento delle tradizionali categorie del diritto tributario. Il ricorso all'AI può infatti radicalmente innovare l'attuale visione del rapporto impositivo, sia sul versante procedimentale che, soprattutto, su quello processuale. Sotto questo profilo, il presente contributo muove dall'assunto che il giudizio tributario si presti specialmente, in ragione delle sue caratteristiche tipiche, all'implementazione di questi sistemi. In ciò, l'intelligenza artificiale deve configurarsi come alleata, e non come sostituta del giudice, coadiuvandolo nelle sue funzioni pur senza privarlo della sua autonomia valutativa.
Giudizio tributario e intelligenza artificiale: un matrimonio (im)perfetto?
Giorgio Antonio Autuori
2025-01-01
Abstract
L'avvento delle nuove tecnologie e, in particolar modo, dell'intelligenza artificiale impone un generale ripensamento delle tradizionali categorie del diritto tributario. Il ricorso all'AI può infatti radicalmente innovare l'attuale visione del rapporto impositivo, sia sul versante procedimentale che, soprattutto, su quello processuale. Sotto questo profilo, il presente contributo muove dall'assunto che il giudizio tributario si presti specialmente, in ragione delle sue caratteristiche tipiche, all'implementazione di questi sistemi. In ciò, l'intelligenza artificiale deve configurarsi come alleata, e non come sostituta del giudice, coadiuvandolo nelle sue funzioni pur senza privarlo della sua autonomia valutativa.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


