L’articolo analizza le intersezioni tra la disciplina della composizione negoziata della crisi e l’erogazione del credito bancario, valutando se, e in che misura, l’accesso a tale strumento possa ridurre il rischio – civile e penale – per la banca che finanzi un’impresa in crisi. Dal punto di vista civilistico, la banca beneficia di un depotenziamento della responsabilità in ragione del ruolo dell’esperto. Il versante penalistico è, invece, condizionato dal fatto che l’ordinamento italiano non prevede il reato di abusiva concessione di credito da parte del banchiere, configurando invece l’abusivo ricorso al credito come illecito a carico del beneficiario.
L’incidenza della composizione negoziata della crisi sul rischio a carico del banchiere per erogazione di credito
Ardizzone, Luigi
;
2026-01-01
Abstract
L’articolo analizza le intersezioni tra la disciplina della composizione negoziata della crisi e l’erogazione del credito bancario, valutando se, e in che misura, l’accesso a tale strumento possa ridurre il rischio – civile e penale – per la banca che finanzi un’impresa in crisi. Dal punto di vista civilistico, la banca beneficia di un depotenziamento della responsabilità in ragione del ruolo dell’esperto. Il versante penalistico è, invece, condizionato dal fatto che l’ordinamento italiano non prevede il reato di abusiva concessione di credito da parte del banchiere, configurando invece l’abusivo ricorso al credito come illecito a carico del beneficiario.| File | Dimensione | Formato | |
|---|---|---|---|
|
Pubblicazione.pdf
solo utenti autorizzati
Licenza:
Non specificato
Dimensione
239.45 kB
Formato
Adobe PDF
|
239.45 kB | Adobe PDF | Visualizza/Apri Richiedi una copia |
I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


