Gli obiettivi di questo studio erano di verificare l'efficacia dello Storytelling Thinking® nel trattamento dei pazienti con Disturbo da Gioco d'Azzardo e specificatamente come questo strumento possa migliorare il loro processo decisionale, sostenendo comportamenti adattivi e di autocontrollo che favoriscano l'individuazione di obiettivi che consentano loro di proiettarsi nel futuro in maniera più realistica. Lo studio ha coinvolto 30 soggetti, suddivisi in un gruppo di trattamento – cui è stato somministrato lo strumento – e in un gruppo di controllo; tutti hanno compilato il questionario di autovalutazione per il gioco d'azzardo (SOGS), il questionario per la valutazione dei tratti di impulsività (BIS-11) e il questionario per la considerazione delle conseguenze future (CFC-14) al baseline e a conclusione del trattamento stesso. I risultati hanno dimostrato che i pazienti sottoposti a trattamento evidenziano – a distanza di una settimana dall'ultima seduta – un incremento medio nella scala CFC-14 suggestivo, anche se non statisticamente significativo, mentre una correlazione debolmente positiva tra gravità del DGA e il ?T della scala CFC-14 porta ad affermare che il trattamento proposto è più efficace tanto più è grave il disturbo da gioco d'azzardo. L'utilizzo di tecniche narrative centrate sulla dimensione futura e sulla consapevolezza circa le proprie modalità nell'assunzione di scelte, sembra mostrare possibili potenzialità nel trattamento del DGA.
L'impiego dello Storytelling Thinking® nel trattamento dei pazienti affetti da Disturbo da Gioco d'Azzardo
Costa, Andrea
Writing – Original Draft Preparation
;Magri, ChiaraFormal Analysis
;Maurelli, CristinaMethodology
2026-01-01
Abstract
Gli obiettivi di questo studio erano di verificare l'efficacia dello Storytelling Thinking® nel trattamento dei pazienti con Disturbo da Gioco d'Azzardo e specificatamente come questo strumento possa migliorare il loro processo decisionale, sostenendo comportamenti adattivi e di autocontrollo che favoriscano l'individuazione di obiettivi che consentano loro di proiettarsi nel futuro in maniera più realistica. Lo studio ha coinvolto 30 soggetti, suddivisi in un gruppo di trattamento – cui è stato somministrato lo strumento – e in un gruppo di controllo; tutti hanno compilato il questionario di autovalutazione per il gioco d'azzardo (SOGS), il questionario per la valutazione dei tratti di impulsività (BIS-11) e il questionario per la considerazione delle conseguenze future (CFC-14) al baseline e a conclusione del trattamento stesso. I risultati hanno dimostrato che i pazienti sottoposti a trattamento evidenziano – a distanza di una settimana dall'ultima seduta – un incremento medio nella scala CFC-14 suggestivo, anche se non statisticamente significativo, mentre una correlazione debolmente positiva tra gravità del DGA e il ?T della scala CFC-14 porta ad affermare che il trattamento proposto è più efficace tanto più è grave il disturbo da gioco d'azzardo. L'utilizzo di tecniche narrative centrate sulla dimensione futura e sulla consapevolezza circa le proprie modalità nell'assunzione di scelte, sembra mostrare possibili potenzialità nel trattamento del DGA.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.


