La prassi giudiziaria dimostra con frequenza come il P.M. preferisca ricorrere all’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, piuttosto che intraprendere il complesso iter di accertamento previsto dal d.lgs. 231/2001 e avvalersi dei relativi istituti cautelari e sanzionatori. L’organo delle indagini sceglie di non inerpicarsi sugli irti sentieri della dimostrazione della responsabilità «da reato» dell’ente; specialmente in situazioni in cui la catena produttiva si dipana in una lunga serie di appalti e subappalti – esemplificativo il settore della moda di lusso – si è riscontrato il ricorso allo sfruttamento del lavoro (previsto e punito dall’art. 603 bis c.p.): per fronteggiare questo fenomeno delittuoso, l’alternativa della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria si offre in tutta la sua duttilità. La Procura milanese è un laboratorio di tale nuovo approccio fondato sull’impianto, nel tronco della misura di prevenzione patrimoniale applicata dal tribunale, dei compliance programs quali strumenti per ricondurre – prescindendo dall’instaurazione di un processo penale contra societatem – il complesso pianeta aziendale nell’orbita della legalità. Benefici e costi di questa politica giudiziaria sono analizzati nel presente contributo che utilizza come esempio paradigmatico quello dello sfruttamento del lavoro negli opifici cinesi nel mondo dell’alta moda.
L’ISTITUTO DELL’AMMINISTRAZIONE GIUDIZIARIA, «TEMIBILE» CONCORRENTE DEL DECRETO «231»
Bernasconi Alessandro
2026-01-01
Abstract
La prassi giudiziaria dimostra con frequenza come il P.M. preferisca ricorrere all’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale, piuttosto che intraprendere il complesso iter di accertamento previsto dal d.lgs. 231/2001 e avvalersi dei relativi istituti cautelari e sanzionatori. L’organo delle indagini sceglie di non inerpicarsi sugli irti sentieri della dimostrazione della responsabilità «da reato» dell’ente; specialmente in situazioni in cui la catena produttiva si dipana in una lunga serie di appalti e subappalti – esemplificativo il settore della moda di lusso – si è riscontrato il ricorso allo sfruttamento del lavoro (previsto e punito dall’art. 603 bis c.p.): per fronteggiare questo fenomeno delittuoso, l’alternativa della misura di prevenzione dell’amministrazione giudiziaria si offre in tutta la sua duttilità. La Procura milanese è un laboratorio di tale nuovo approccio fondato sull’impianto, nel tronco della misura di prevenzione patrimoniale applicata dal tribunale, dei compliance programs quali strumenti per ricondurre – prescindendo dall’instaurazione di un processo penale contra societatem – il complesso pianeta aziendale nell’orbita della legalità. Benefici e costi di questa politica giudiziaria sono analizzati nel presente contributo che utilizza come esempio paradigmatico quello dello sfruttamento del lavoro negli opifici cinesi nel mondo dell’alta moda.| File | Dimensione | Formato | |
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