Nonostante la nuova disciplina fiscale della scissione mediante scorporo vada salutata certamente con favore, non può che rilevarsi come lo “scoglio” rappresentato dalla prassi dell’Agenzia delle entrate in materia di conferimento di stabile organizzazione italiana da parte di soggetto non residente è stato solo in parte superato con il d.lgs. n. 192 del 2024, permanendo le stesse criticità nel caso in cui l’assegnazione venga fatta a beneficio di società preesistenti, per le quali rimane percorribile la sola via del conferimento. Ciò almeno fino a quando il legislatore tributario non prenderà atto delle modifiche che interesseranno l’art. 2506.1 c.c. e modificherà l’art. 173, t.u.i.r.
LA NUOVA DISCIPLINA FISCALE DELLA SCISSIONE MEDIANTE SCORPORO: IL CASO DELLA TRASFORMAZIONE DI UNA STABILE ORGANIZZAZIONE ITALIANA IN UNA SUBSIDIARY
giuseppe corasaniti
2025-01-01
Abstract
Nonostante la nuova disciplina fiscale della scissione mediante scorporo vada salutata certamente con favore, non può che rilevarsi come lo “scoglio” rappresentato dalla prassi dell’Agenzia delle entrate in materia di conferimento di stabile organizzazione italiana da parte di soggetto non residente è stato solo in parte superato con il d.lgs. n. 192 del 2024, permanendo le stesse criticità nel caso in cui l’assegnazione venga fatta a beneficio di società preesistenti, per le quali rimane percorribile la sola via del conferimento. Ciò almeno fino a quando il legislatore tributario non prenderà atto delle modifiche che interesseranno l’art. 2506.1 c.c. e modificherà l’art. 173, t.u.i.r.| File | Dimensione | Formato | |
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