Tradizionalmente la compensatio lucri cum damno ha operato priva di un riferimento normativo allorquando pregiudizio e vantaggio discendevano dal medesimo evento, vincolati ad esso da nesso di causalità diretto e immediato e quando le poste compensative avevano la medesima natura giuridica. Una nuova visione si affaccia nel panorama giurisprudenziale ed apre, con il superamento del limite dell'omogeneità della natura giuridica, a nuove interpretazioni volte a valorizzare lo strumento come equo meccanismo di valutazione del danno.

I nuovi confini della "compensati o lucri cum damno"

FERRARI, MARIANGELA
2014

Abstract

Tradizionalmente la compensatio lucri cum damno ha operato priva di un riferimento normativo allorquando pregiudizio e vantaggio discendevano dal medesimo evento, vincolati ad esso da nesso di causalità diretto e immediato e quando le poste compensative avevano la medesima natura giuridica. Una nuova visione si affaccia nel panorama giurisprudenziale ed apre, con il superamento del limite dell'omogeneità della natura giuridica, a nuove interpretazioni volte a valorizzare lo strumento come equo meccanismo di valutazione del danno.
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