Per moltissime donne la nascita di un figlio, in particolare il primo, rappresenta un’esperienza centrale della propria vita. Si tratta di un evento cosi primitivo e profondo che talvolta è così difficile assimilarlo completamente e raccontarlo; si tratta di un vissuto che non viene mai narrato fino in fondo neppure a se stesse. Nonostante ciò, a prescindere dall’esperienza positiva o negativa, il ricordo permane sempre qualsiasi cosa sia successo. In alcuni casi l’esperienza del parto con i suoi piccoli e grandi avvenimenti può avere un’influenza diversa sull’iniziale rapporto madre-figlio e sul modo con cui verranno vissuti i professionisti che si sono presi cura della donna e del luogo del parto. La figura professionale che maggiormente si trova ad affrontare questo evento è l’ostetrica.
IL VISSUTO EMOTIVO NEL PARTO. LE DONNE E LE OSTETRICHE
GUANA, Miriam
2016-01-01
Abstract
Per moltissime donne la nascita di un figlio, in particolare il primo, rappresenta un’esperienza centrale della propria vita. Si tratta di un evento cosi primitivo e profondo che talvolta è così difficile assimilarlo completamente e raccontarlo; si tratta di un vissuto che non viene mai narrato fino in fondo neppure a se stesse. Nonostante ciò, a prescindere dall’esperienza positiva o negativa, il ricordo permane sempre qualsiasi cosa sia successo. In alcuni casi l’esperienza del parto con i suoi piccoli e grandi avvenimenti può avere un’influenza diversa sull’iniziale rapporto madre-figlio e sul modo con cui verranno vissuti i professionisti che si sono presi cura della donna e del luogo del parto. La figura professionale che maggiormente si trova ad affrontare questo evento è l’ostetrica.I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.