Il contributo esamina l’evoluzione dei diritti sociali nell’ordinamento europeo, interrogandosi sulle tensioni che attraversano il passaggio da un’integrazione prevalentemente orientata al mercato a una progressiva valorizzazione della dimensione sociale e dei diritti fondamentali. In questa prospettiva, la riflessione approfondisce i limiti e le contraddizioni del costituzionalismo multilivello, soffermandosi in particolare sull’incerta affermazione dei diritti politici e sul divario tra riconoscimento dei diritti sociali e possibilità di partecipare effettivamente alla formazione delle decisioni collettive. Ne emerge una riflessione sul rapporto tra diritti, partecipazione democratica e legittimazione del potere nel processo di integrazione europea.
DIRITTI SOCIALI SENZA DIRITTI POLITICI NEL COSTITUZIONALISMO MULTILEVEL
Adriana Apostoli
2026-01-01
Abstract
Il contributo esamina l’evoluzione dei diritti sociali nell’ordinamento europeo, interrogandosi sulle tensioni che attraversano il passaggio da un’integrazione prevalentemente orientata al mercato a una progressiva valorizzazione della dimensione sociale e dei diritti fondamentali. In questa prospettiva, la riflessione approfondisce i limiti e le contraddizioni del costituzionalismo multilivello, soffermandosi in particolare sull’incerta affermazione dei diritti politici e sul divario tra riconoscimento dei diritti sociali e possibilità di partecipare effettivamente alla formazione delle decisioni collettive. Ne emerge una riflessione sul rapporto tra diritti, partecipazione democratica e legittimazione del potere nel processo di integrazione europea.| File | Dimensione | Formato | |
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