La pianificazione spaziale ha spesso confinato il suolo al ruolo di semplice piattaforma di supporto per edifici e infrastrutture. Tuttavia, le conoscenze attuali mostrano come la maggior parte delle funzionalità del suolo urbano, extraurbano e periurbano siano alla base dei servizi ecosistemici, fortemente legati alla qualità del suolo. Considerando le crisi ambientali globali – tra cui la perdita di biodiversità, la crisi alimentare e il cambiamento climatico – risulta oggi sempre più cruciale valutare gli effetti delle trasformazioni urbane e le variazioni di valore del suolo. La chiave di lettura proposta dal contributo parte dalla riconosciuta urgenza di doversi dotare di strumenti complementari alla pianificazione per poter cogliere il valore del suolo anche per la società e l’economia attraverso parametri economici, senza però rinunciare alla valorizzazione degli aspetti ecologici e culturali. In altre parole, si riconosce sia la necessità di supportare la pianificazione con nuovi strumenti market-based, sia il limite di un approccio monodimensionale monetario, che riduce di fatto la natura a capitale, a merce di scambio, sottostimandone il reale contributo per l’uomo e per la sopravvivenza del pianeta. Il dibattito rimane aperto, evidenziando limiti in entrambe le alternative. Per questo motivo, gli autori propongono sull’opportunità di un approccio integrato che combini obblighi normativi e regolamentazione con strumenti di, al fine di incoraggiare la costruzione di un valore anche economico dei servizi ecosistemici.
La valutazione del suolo e dei servizi ecosistemici: proposte e dilemmi nella pianificazione locale
Marialaura Giuliani
;Anna Richiedei;Michele Pezzagno
2026-01-01
Abstract
La pianificazione spaziale ha spesso confinato il suolo al ruolo di semplice piattaforma di supporto per edifici e infrastrutture. Tuttavia, le conoscenze attuali mostrano come la maggior parte delle funzionalità del suolo urbano, extraurbano e periurbano siano alla base dei servizi ecosistemici, fortemente legati alla qualità del suolo. Considerando le crisi ambientali globali – tra cui la perdita di biodiversità, la crisi alimentare e il cambiamento climatico – risulta oggi sempre più cruciale valutare gli effetti delle trasformazioni urbane e le variazioni di valore del suolo. La chiave di lettura proposta dal contributo parte dalla riconosciuta urgenza di doversi dotare di strumenti complementari alla pianificazione per poter cogliere il valore del suolo anche per la società e l’economia attraverso parametri economici, senza però rinunciare alla valorizzazione degli aspetti ecologici e culturali. In altre parole, si riconosce sia la necessità di supportare la pianificazione con nuovi strumenti market-based, sia il limite di un approccio monodimensionale monetario, che riduce di fatto la natura a capitale, a merce di scambio, sottostimandone il reale contributo per l’uomo e per la sopravvivenza del pianeta. Il dibattito rimane aperto, evidenziando limiti in entrambe le alternative. Per questo motivo, gli autori propongono sull’opportunità di un approccio integrato che combini obblighi normativi e regolamentazione con strumenti di, al fine di incoraggiare la costruzione di un valore anche economico dei servizi ecosistemici.| File | Dimensione | Formato | |
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