A venticinque anni dal varo del decreto “231” e dei connessi modelli di organizzazione, le imprese si trovano a fronteggiare la crisi di un principio basilare per la pianificazione della loro attività: la certezza del diritto. Quattro sono i profili su cui si imperniano le riflessioni di questa agile monografia. Da una fondamentale sentenza della Cassazione del 2021 (“Impregilo”) alla recente proposta di riforma del decreto “231”; un ulteriore aspetto concerne l’UE, impegnata a dirimere il contrasto palesatosi tra competitività industriale e Green deal. Infine, l’esperimento della Procura milanese di avvalersi della amministrazione giudiziaria in luogo della - più garantista - normativa sulla responsabilità da reato degli enti.
Impresa e rischio penale. Dai venticinque anni del "231" all'amministrazione giudiziaria
Alessandro Bernasconi
2026-01-01
Abstract
A venticinque anni dal varo del decreto “231” e dei connessi modelli di organizzazione, le imprese si trovano a fronteggiare la crisi di un principio basilare per la pianificazione della loro attività: la certezza del diritto. Quattro sono i profili su cui si imperniano le riflessioni di questa agile monografia. Da una fondamentale sentenza della Cassazione del 2021 (“Impregilo”) alla recente proposta di riforma del decreto “231”; un ulteriore aspetto concerne l’UE, impegnata a dirimere il contrasto palesatosi tra competitività industriale e Green deal. Infine, l’esperimento della Procura milanese di avvalersi della amministrazione giudiziaria in luogo della - più garantista - normativa sulla responsabilità da reato degli enti.| File | Dimensione | Formato | |
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