La legislazione punitiva, che ha interessato la figura del vagabondo tra Cinque e Seicento nella Repubblica di Venezia, offre una rappresentazione plastica delle forme attraverso le quali venne declinata la sovranità tra centro e periferia, tra Dominante e Dominate. In particolare, le dinamiche di inclusione ed esclusione, di controllo e di repressione, se, da un lato, hanno contribuito a definire la condizione giuridica dei vagabondi, dall'altro, mostrano come Venezia intese affermare e ritagliare spazi per l’esercizio delle proprie prerogative di governo, o di 'buon governo'.

Vagar per le terre del Dominio. Note in tema di condizione giuridica dei "vagabondi" nella Repubblica di Venezia tra Cinque e Seicento

Federica Paletti
2025-01-01

Abstract

La legislazione punitiva, che ha interessato la figura del vagabondo tra Cinque e Seicento nella Repubblica di Venezia, offre una rappresentazione plastica delle forme attraverso le quali venne declinata la sovranità tra centro e periferia, tra Dominante e Dominate. In particolare, le dinamiche di inclusione ed esclusione, di controllo e di repressione, se, da un lato, hanno contribuito a definire la condizione giuridica dei vagabondi, dall'altro, mostrano come Venezia intese affermare e ritagliare spazi per l’esercizio delle proprie prerogative di governo, o di 'buon governo'.
2025
979-12-211-1683-0
979-12-211-8275-0
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