Il saggio analizza le strategie di protezione del patrimonio culturale italiano attuate durante la Prima e la Seconda guerra mondiale, con un focus particolare sull'evoluzione delle minacce rappresentate dalla guerra aerea. Dopo le prime, parzialmente inefficaci, misure di salvaguardia adottate durante la Grande Guerra, il governo italiano predispose un piano più sistematico per il secondo conflitto. Questo piano prevedeva sia la rimozione e il trasferimento in luoghi sicuri delle opere d'arte mobili, sia la realizzazione di protezioni in situ per i beni inamovibili. Nonostante l'impegno delle Soprintendenze e l'emanazione di specifiche normative, l'evoluzione della tecnologia bellica e l'intensità dei bombardamenti resero spesso inadeguati i sistemi di protezione adottati, causando ingenti danni al patrimonio artistico e architettonico nazionale. Il saggio evidenzia come l'esperienza dei conflitti abbia stimolato una riflessione internazionale sulla tutela dei beni culturali in caso di guerra, pur mostrando le difficoltà incontrate nell'applicazione pratica di tali principi.

Un’eredità da difendere. La protezione del patrimonio culturale della nazione in caso di guerra

COCCOLI Carlotta
Writing – Original Draft Preparation
2025-01-01

Abstract

Il saggio analizza le strategie di protezione del patrimonio culturale italiano attuate durante la Prima e la Seconda guerra mondiale, con un focus particolare sull'evoluzione delle minacce rappresentate dalla guerra aerea. Dopo le prime, parzialmente inefficaci, misure di salvaguardia adottate durante la Grande Guerra, il governo italiano predispose un piano più sistematico per il secondo conflitto. Questo piano prevedeva sia la rimozione e il trasferimento in luoghi sicuri delle opere d'arte mobili, sia la realizzazione di protezioni in situ per i beni inamovibili. Nonostante l'impegno delle Soprintendenze e l'emanazione di specifiche normative, l'evoluzione della tecnologia bellica e l'intensità dei bombardamenti resero spesso inadeguati i sistemi di protezione adottati, causando ingenti danni al patrimonio artistico e architettonico nazionale. Il saggio evidenzia come l'esperienza dei conflitti abbia stimolato una riflessione internazionale sulla tutela dei beni culturali in caso di guerra, pur mostrando le difficoltà incontrate nell'applicazione pratica di tali principi.
2025
Ateneo di appartenenza
Fascismo Resistenza Libertà. Verona 1943-1945
a cura di Andrea Martini, Federico Melotto, Marta Nezzo, Francesca Rossi
SH5_11 Cultural heritage, cultural memory
SH5_9 History of art and history of architecture
Comitato scientifico
Italiano
Nazionale
STAMPA
1
85
97
13
9788892827363
Electa
Milano
ITALIA
Protezione beni culturali, Prima guerra mondiale, Seconda guerra mondiale, Convenzioni dell’Aja, Soprintendenze, Misure di protezione, Evacuazione opere d'arte, Italia, Verona
https://www.electa.it/prodotto/fascismo-resistenza-liberta-verona-1943-1945/
no
Goal 10: Reduced inequalities
Goal 4: Quality education
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
Goal 17: Partnerships for the goals
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
reserved
Coccoli, Carlotta
info:eu-repo/semantics/bookPart
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