Il lavoro monografico condensato in queste pagine muove da alcuni presupposti e da alcune osservazioni di metodo e di merito, a partire dall’idea che vi sia un’inscindibile connessione tra gli studi relativi all’andamento del sistema di governo italiano e quelli relativi all’evoluzione della giustizia costituzionale. Difatti, risulta di tutta evidenza in che misura la dottrina giuspubblicistica si sia spesa nell’approfondimento puntuale e costante delle tematiche connesse tanto al funzionamento della forma di governo parlamentare quanto all’azione della Corte costituzionale italiana. Ed è proprio a partire da questa corposa elaborazione dottrinale che il presente studio intende fornire una chiave di lettura plausibile di tendenze ormai consolidate e che riguardano, da un lato, la ben nota affermazione – progressiva e sempre crescente – di una posizione di primazia del Governo rispetto al Parlamento nonché, dall’altro lato, l’emersione di una spiccata creatività del Giudice costituzionale, da tempo impegnato nella ricerca di nuove tecniche decisorie che gli consentano di esercitare pienamente quei poteri che gli derivano dalla titolarità di una speciale funzione di garanzia nel quadro costituzionale italiano.

Il controllo alternato della Corte costituzionale. La difesa attiva dei diritti fondamentali e la cedevolezza nella verifica dei presupposti di realizzazione dell’indirizzo politico

marco ladu
2024-01-01

Abstract

Il lavoro monografico condensato in queste pagine muove da alcuni presupposti e da alcune osservazioni di metodo e di merito, a partire dall’idea che vi sia un’inscindibile connessione tra gli studi relativi all’andamento del sistema di governo italiano e quelli relativi all’evoluzione della giustizia costituzionale. Difatti, risulta di tutta evidenza in che misura la dottrina giuspubblicistica si sia spesa nell’approfondimento puntuale e costante delle tematiche connesse tanto al funzionamento della forma di governo parlamentare quanto all’azione della Corte costituzionale italiana. Ed è proprio a partire da questa corposa elaborazione dottrinale che il presente studio intende fornire una chiave di lettura plausibile di tendenze ormai consolidate e che riguardano, da un lato, la ben nota affermazione – progressiva e sempre crescente – di una posizione di primazia del Governo rispetto al Parlamento nonché, dall’altro lato, l’emersione di una spiccata creatività del Giudice costituzionale, da tempo impegnato nella ricerca di nuove tecniche decisorie che gli consentano di esercitare pienamente quei poteri che gli derivano dalla titolarità di una speciale funzione di garanzia nel quadro costituzionale italiano.
2024
Altra università italiana
SH2_1 Social structure, inequalities, social mobility, interethnic relations
SH2_5 Democratization, social movements
SH2_6 Violence, conflict and conflict resolution
SH2_7 Political systems and institutions, governance
Italiano
Nazionale
STAMPA
UNICO VOLUME
1
190
190
979-12-5976-994-7
Editoriale Scientifica
Napoli
ITALIA
INTRODUZIONE: IL LEGAME INSCINDIBILE TRA SISTEMA DI GOVERNO E SISTEMA DI GIUSTIZIA COSTITUZIONALE; CAPITOLO I: IL GIUDICE DELLE LEGGI TRA PRECETTI COSTITUZIONALI, OPZIONI INTERPRETATIVE E SCELTE POLITICHE. 1. I valori quale presupposto e la prescrittività quale tratto caratterizzante delle disposizioni costituzionali. – 2. La complessa interrelazione tra attività ermeneutica e soluzione del caso concreto: la malleabilità delle regole costituzionali e la fisiologica tendenza alla parzialità. – 3. Le ineludibili scelte ideali, il necessario equilibrio nella composizione del collegio giudicante e qualche osservazione a partire dal dibattito sull’introduzione dell’opinione dissenziente. – CAPITOLO II: LA CORTE COSTITUZIONALE ALLA RICERCA DEI “MEZZI”. LA CREATIVITÀ DELLE TECNICHE DECISORIE A DIFESA DEI “FINI”. 1. La diversa “taratura” del filtro di rilevanza nei giudizi di legittimità costituzionale in via incidentale. – 2. L’inatteso intervento sulla legislazione elettorale e lo scavalcamento del filtro di rilevanza. – 3. Il giudizio di ragionevolezza come espansione della capacità decisoria e l’ibridazione dei percorsi decisionali tra manipolatività e differimento degli effetti temporali delle pronunce. – 4. L’ampliamento del giudizio di ammissibilità dei referendum abrogativi: la tendenza ad anticipare il controllo di merito della normativa di risulta. – CAPITOLO III: I TENTATIVI INSUFFICIENTI O INCOMPIUTI DI SALVAGUARDARE L’EQUILIBRIO NEI RAPPORTI TRA GOVERNO E PARLAMENTO. 1. Le insufficienti risposte della Corte costituzionale alle alterazioni del procedimento legislativo parlamentare: il caso emblematico dei conflitti sollevati in relazione all’approvazione delle leggi di bilancio. – 2. Le inefficaci censure della giurisprudenza costituzionale sull’adozione degli atti aventi forza di legge, sui maxiemendamenti e sulla questione di fiducia. – 3. L’incidenza delle sentenze in materia di legislazione elettorale in tema di riforma dell’assetto di governo: come si posizionerà la Corte costituzionale, se sarà chiamata a farlo, in futuro? – CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: “ARMONIZZARE” PER “RIPRISTINARE” LA SIMMETRIA TRA I POTERI E ARGINARE IL RISCHIO DI INDEBOLIMENTO DELLA CORTE. 1. Sgombrare il capo da un equivoco: inerzia del legislatore o carenza di indirizzo politico di maggioranza? Quando la Corte si ritrova nel mezzo. – 2. L’auspicabile introduzione di correttivi al giudizio di legittimità costituzionale in via incidentale e la prospettazione di una via di accesso di-retto alla Corte. – 3. Incrementare la capacità sanzionatoria per spingere verso la rivitalizzazione della funzione parlamentare.
Corte costituzionale; Governo; Forma di governo; Giustizia costituzionale; Sindacato di legittimità costituzionale; Ermeneutica; Percettività della Costituzione; Opinione dissenziente; Principio di ragionevolezza; Filtro di rilevanza; Referendum abrogativi; Sistemi elettorali; Decisioni manipolative; Differimento effetti temporali delle decisioni; Conflitti di attribuzione tra poteri dello Stato; Legge di bilancio; Decreto-legge; Decreto legislativo: Maxiemendamenti; Questione di fiducia; Inerzia del legislatore; Indirizzo politico: Recurso de Amparo; QPC;
no
Goal 16: Peace, justice and strong institutions
Goal 10: Reduced inequalities
276
1
Ladu, Marco
restricted
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11379/604950
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