La procedura parlamentare EVEL (English Votes for English Laws), di recente introdotta alla Camera dei Comuni del Parlamento di Westminster, fornisce una soluzione originale al problema della rappresentanza democratica delle diverse entità territoriali in un contesto ordinamentale unitario. Lo strumento mira anche a tutelare gli interessi specifici di una potenziale “minoranza” inglese dai possibili “abusi” di una maggioranza formatasi nell’ambito complessivo del Regno Unito. Questo meccanismo risponde pertanto a un’esigenza che si concreta spesso in cotesti costituzionali molto differenti da quello del Regno Unito, cioè negli Stati composti multinazionali. Si tratta di una misura che ha avuto finora scarsa applicazione e che dunque può essere valutata solo tenendo conto di una prassi ancora in divenire. Nonostante si tratti di uno strumento troppo giovane per potere formulare valutazioni definite, bisogna riconoscere che la procedura EVEL ha già fatto emergere alcune criticità. Tali difficoltà applicative sono probabilmente destinate ad acuirsi per effetto della frattura che la Brexit ha aperto tra i territori del Regno Unito, specie per quelle popolazioni costrette a “subire” la decisione referendaria assunta da una maggioranza (inevitabilmente) calcolata sull’intero corpo elettorale.

English Votes for English Laws: la regola della doppia maggioranza sulle leggi inglesi alla prova della prassi

Arianna Carminati
2020-01-01

Abstract

La procedura parlamentare EVEL (English Votes for English Laws), di recente introdotta alla Camera dei Comuni del Parlamento di Westminster, fornisce una soluzione originale al problema della rappresentanza democratica delle diverse entità territoriali in un contesto ordinamentale unitario. Lo strumento mira anche a tutelare gli interessi specifici di una potenziale “minoranza” inglese dai possibili “abusi” di una maggioranza formatasi nell’ambito complessivo del Regno Unito. Questo meccanismo risponde pertanto a un’esigenza che si concreta spesso in cotesti costituzionali molto differenti da quello del Regno Unito, cioè negli Stati composti multinazionali. Si tratta di una misura che ha avuto finora scarsa applicazione e che dunque può essere valutata solo tenendo conto di una prassi ancora in divenire. Nonostante si tratti di uno strumento troppo giovane per potere formulare valutazioni definite, bisogna riconoscere che la procedura EVEL ha già fatto emergere alcune criticità. Tali difficoltà applicative sono probabilmente destinate ad acuirsi per effetto della frattura che la Brexit ha aperto tra i territori del Regno Unito, specie per quelle popolazioni costrette a “subire” la decisione referendaria assunta da una maggioranza (inevitabilmente) calcolata sull’intero corpo elettorale.
2020
Ateneo di appartenenza
La contrattazione costituzionale dei livelli di autonomia. Modelli per una comparazione
Vito Breda, Matteo Frau
SH2_7 Political systems and institutions, governance
SH2_8 Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law
Esperti anonimi
Italiano
Internazionale
STAMPA
53
72
20
9788893918572
Editoriale Scientifica
Napoli
ITALIA
Procedimento legislativo, Camera dei Comuni, Devolution, Diritti delle minoranze
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
none
Carminati, Arianna
info:eu-repo/semantics/bookPart
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