Le fattispecie “di durata” – reato permanente, abituale e “a consumazione prolungata”– rappresentano categorie il cui contenuto non è ancora del tutto chiaro e il cui impiego da parte della giurisprudenza appare spesso instabile e tormentato. L’Autore sottopone a stringente analisi critica le categorie in parola e, anche attraverso il confronto comparato con l’ordinamento tedesco, ne evidenza il fondamento meramente concorsuale, quali semplici “unità di reato”: considerazioni giuridicamente unitarie di una molteplicità di violazioni della stessa norma. Questa conclusione intermedia spinge l’Autore nel cuore della dottrina del concorso di reati, in particolare alla ricerca della ragione dogmatica che consenta di spiegare la considerazione giuridicamente unitaria – quale reato unico– di molteplici violazioni della stessa norma e dei criteri che possano guidare l’interprete nel giudizio attorno all'unità o pluralità di reato. Il chiarimento di questa questione fondamentale e, per il suo tramite, il corretto inquadramento della fattispecie permanente, consentirà di rispondere a numerosissimi dubbi sorti nella prassi, la cui attualità è dimostrata da decine e decine di casi reali che l’Autore trae dalla più recente giurisprudenza di legittimità.

Le "fattispecie di durata". Contributo alla teoria dell’unità o pluralità di reato.

Alberto Aimi
2017-01-01

Abstract

Le fattispecie “di durata” – reato permanente, abituale e “a consumazione prolungata”– rappresentano categorie il cui contenuto non è ancora del tutto chiaro e il cui impiego da parte della giurisprudenza appare spesso instabile e tormentato. L’Autore sottopone a stringente analisi critica le categorie in parola e, anche attraverso il confronto comparato con l’ordinamento tedesco, ne evidenza il fondamento meramente concorsuale, quali semplici “unità di reato”: considerazioni giuridicamente unitarie di una molteplicità di violazioni della stessa norma. Questa conclusione intermedia spinge l’Autore nel cuore della dottrina del concorso di reati, in particolare alla ricerca della ragione dogmatica che consenta di spiegare la considerazione giuridicamente unitaria – quale reato unico– di molteplici violazioni della stessa norma e dei criteri che possano guidare l’interprete nel giudizio attorno all'unità o pluralità di reato. Il chiarimento di questa questione fondamentale e, per il suo tramite, il corretto inquadramento della fattispecie permanente, consentirà di rispondere a numerosissimi dubbi sorti nella prassi, la cui attualità è dimostrata da decine e decine di casi reali che l’Autore trae dalla più recente giurisprudenza di legittimità.
2017
Nessuno
SH2_8 Legal theory, legal systems, constitutions, comparative law
Italiano
Nazionale
STAMPA
510
978-88-87219-31-9
Monboso casa editrice
Pavia
ITALIA
reato permanente, reato abituale, reato a consumazione prolungata, unità d'azione, concorso di reati, unità o pluralità di reati, concorso apparente di norme, norme a più fattispecie, disposizioni a più norme, concorso formale di reati, concorso materiale di reati, perfezione del reato, consumazione del reato
no
276
1
Aimi, Alberto
open
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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