Nei territori del nostro tempo, il progetto di architettura entra in relazione con le tracce più o meno visibili ed immateriali di identità storiche che hanno stratificato le realtà che abitiamo ogni giorno. I saggi di questa pubblicazione rappresentano uno spaccato pluridentitario sul tema della riqualificazione di aree di confine e di conflitti dove memorie, tracce e assenze continuano a creare fenomeni di rimembranza raccontando di dense storie umane in attesa, forse, di nuove rinascite.

DENTRO I CONFINI DELLA GRANDE GUERRA. MEMORIE E RIMEMBRANZE, TRACCE E ASSENZE

LONGO, Olivia
2016-01-01

Abstract

Nei territori del nostro tempo, il progetto di architettura entra in relazione con le tracce più o meno visibili ed immateriali di identità storiche che hanno stratificato le realtà che abitiamo ogni giorno. I saggi di questa pubblicazione rappresentano uno spaccato pluridentitario sul tema della riqualificazione di aree di confine e di conflitti dove memorie, tracce e assenze continuano a creare fenomeni di rimembranza raccontando di dense storie umane in attesa, forse, di nuove rinascite.
2016
Sogg. privati ital. no profit
Olivia Longo
SH6_1 Archaeology, archaeometry, landscape archaeology
Italiano
STAMPA
1
1
108
108
9788899854416
LISt Lab
Trento
ITALIA
Il volume è il n. 1 della collana "Architettura invisibile", Direttore: Michele Sbacchi, Professore associato di Composizione architettonica e urbana, Università degli Studi di Palermo. Comitato Scientifico: Oriel Prizeman, Senior Lecturer, Welsh School of Architecture, Cardiff University; Santiago Quesada-Garcia, Profesor Titular, Universidad de Sevilla; Federica Visconti, Professore associato di Composizione architettonica e urbana, Università degli Studi di Napoli Federico II; Koon Wee, Assistant Professor, Faculty of Architecture, The University of Hong Kong; Giacinto Cerviere, Oil Forest League Free School of Design and Environment. Questa serie di pubblicazioni si occupa di produzioni scientifiche che trattano temi di territorio, città, paesaggio e architettura, all’interno delle riflessioni contemporanee sulle possibilità di riuso e riconversione del patrimonio costruito esistente. Oggetto privilegiato di indagine è una architettura sensibile e inclusiva sia verso gli aspetti fisici e materiali dei contesti, sia e soprattutto verso i beni immateriali, storici, antropologici e sociologici, che caratterizzano i territori del XXI secolo, e che costituiscono parte invisibile degli spazi che abitiamo. Alcuni concetti chiave come soglia e in-between, ma anche alterità, sublime, perturbante possono aiutarci a comprendere il ruolo di fenomeni esperienziali normalmente esclusi dal processo progettuale, sia in ambito architettonico che urbano. La riflessione dell’antropologia culturale e la densa riflessione fenomenologica ed esistenzialista costituiscono la base culturale che orienta l’approccio della collana. Il volume è stato stampato con fondi affidati da Fondazione Eulo e Fondazione ASM Gruppo A2A per il progetto di ricerca “Architettura invisibile”, responsabile scientifico del progetto Olivia Longo.
Paesaggio, confine, guerra, progetto, architettura
no
7 Curatele::7.1 Curatela
1
Longo, Olivia
284
info:eu-repo/semantics/other
reserved
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