Il modello di città metropolitana non è rappresentativo della reale ed effettiva fenomenologia che si verifica in non poche situazioni mondiali, dove il fenomeno metropolitano si manifesta tramite intense realtà demografiche e produttive in poli ed aree urbane allineati lungo una specifica direttrice fino a formare un corridoio creando un sistema di reazioni che si potrebbe definire metropolitano. Il caso italiano emblematico è costituito dalla aree centrali delle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tale area già studiata da Matteo Maternini ed allievi nei primi anni Settanta fu denominata "corridoio padano". L’area si sviluppa orizzontalmente da est a ovest nella pianura padana dalle città di Torino fino a quelle di Trieste e Udine, comprendendo Milano, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Venezia e altre ancora: la sua altezza è dell'ordine delle decine di chilometri, è tra le più ricche in Europa e presenta svariate caratteristiche relazionali tra le diverse aree urbane che la compongono. Al di là dell'attuale mancanza di formalizzazione amministrativa, questa realtà metropolitana è indagata sia per conoscere i fenomeni relazionali sia per determinare grandezze e densità che manifestino l'esistenza di una megametropoli in Italia.

Le linearità nell'urbanistica: il caso del LiMeS padano

BUSI, Roberto
2010-01-01

Abstract

Il modello di città metropolitana non è rappresentativo della reale ed effettiva fenomenologia che si verifica in non poche situazioni mondiali, dove il fenomeno metropolitano si manifesta tramite intense realtà demografiche e produttive in poli ed aree urbane allineati lungo una specifica direttrice fino a formare un corridoio creando un sistema di reazioni che si potrebbe definire metropolitano. Il caso italiano emblematico è costituito dalla aree centrali delle regioni Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Tale area già studiata da Matteo Maternini ed allievi nei primi anni Settanta fu denominata "corridoio padano". L’area si sviluppa orizzontalmente da est a ovest nella pianura padana dalle città di Torino fino a quelle di Trieste e Udine, comprendendo Milano, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Venezia e altre ancora: la sua altezza è dell'ordine delle decine di chilometri, è tra le più ricche in Europa e presenta svariate caratteristiche relazionali tra le diverse aree urbane che la compongono. Al di là dell'attuale mancanza di formalizzazione amministrativa, questa realtà metropolitana è indagata sia per conoscere i fenomeni relazionali sia per determinare grandezze e densità che manifestino l'esistenza di una megametropoli in Italia.
2010
Ateneo di appartenenza
Modelli di sviluppo di aree urbane di piccole e medie dimensioni. Il ruolo dei sistemi infrastrutturali nei processi di rigenerazione urbana"
Francini Mauro
SH3_10 Urbanization, cities and rural areas
Italiano
Nazionale
"UNICO"
"-"
"-"
9788856825527
Franco Angeli
MILANO
ITALIA
LIMES; CORRIDOI DI TRAFFICO; MOBILITA'
2 Contributo in Volume::2.1 Contributo in volume (Capitolo o Saggio)
1
268
reserved
Busi, Roberto
info:eu-repo/semantics/bookPart
File in questo prodotto:
File Dimensione Formato  
4358_001_CS.pdf

gestori archivio

Tipologia: Full Text
Licenza: DRM non definito
Dimensione 3.3 MB
Formato Adobe PDF
3.3 MB Adobe PDF   Visualizza/Apri   Richiedi una copia

I documenti in IRIS sono protetti da copyright e tutti i diritti sono riservati, salvo diversa indicazione.

Utilizza questo identificativo per citare o creare un link a questo documento: https://hdl.handle.net/11379/41135
Citazioni
  • ???jsp.display-item.citation.pmc??? ND
  • Scopus ND
  • ???jsp.display-item.citation.isi??? ND
social impact