Il volume, rintracciando le origini, individuando i protagonisti e delineando la geografia e la tipologia di una lavorazione antica, osserva, da una prospettiva economica e sociale, come moda e innovazione hanno interagito nella manifattura del bottone, caratterizzando in modo originale, nel corso dei secoli e all'interno del contesto europeo, l'evoluzione del caso italiano. Si tratta di uno scenario ancora poco noto, che solo raramente, in forma sporadica o indiretta, ha attirato l'attenzione degli studiosi e, soprattutto, degli storici economici e sociali. Esso merita, tuttavia, di essere riscoperto, proprio attraverso un'analisi comparata di lungo periodo, al fine di spiegare le radici profonde del primato raggiunto dai bottoni made in Italy nel corso del Novecento, dalle raffinate creazioni di oreficeria del periodo rinascimentale alla vasta gamma di bottoni di vetro e in filo di seta dell'Età moderna, alle imitazioni e reinterpretazioni dei bottoni in lega metallica francesi e inglesi del Settecento e del primo Ottocento, fino all'introduzione, nella seconda metà del xix secolo, del metodo tedesco di lavorazione dell'avorio vegetale, che diede l'avvio, anche in Italia, a un modo completamente nuovo di fabbricare i bottoni.

Da gioielli ad accessori alla moda. Tradizione e innovazione nella manifattura del bottone in Italia dal tardo Medioevo a oggi

BETTONI, Barbara
2013-01-01

Abstract

Il volume, rintracciando le origini, individuando i protagonisti e delineando la geografia e la tipologia di una lavorazione antica, osserva, da una prospettiva economica e sociale, come moda e innovazione hanno interagito nella manifattura del bottone, caratterizzando in modo originale, nel corso dei secoli e all'interno del contesto europeo, l'evoluzione del caso italiano. Si tratta di uno scenario ancora poco noto, che solo raramente, in forma sporadica o indiretta, ha attirato l'attenzione degli studiosi e, soprattutto, degli storici economici e sociali. Esso merita, tuttavia, di essere riscoperto, proprio attraverso un'analisi comparata di lungo periodo, al fine di spiegare le radici profonde del primato raggiunto dai bottoni made in Italy nel corso del Novecento, dalle raffinate creazioni di oreficeria del periodo rinascimentale alla vasta gamma di bottoni di vetro e in filo di seta dell'Età moderna, alle imitazioni e reinterpretazioni dei bottoni in lega metallica francesi e inglesi del Settecento e del primo Ottocento, fino all'introduzione, nella seconda metà del xix secolo, del metodo tedesco di lavorazione dell'avorio vegetale, che diede l'avvio, anche in Italia, a un modo completamente nuovo di fabbricare i bottoni.
2013
Ateneo di appartenenza
SH6_8 Social and economic history
SH6_5 Early modern history
SH6_10 Cultural history
Italiano
Nazionale
STAMPA
unico
248
9788831716161
MARSILIO EDITORI
Venezia
ITALIA
Il prodotto ha ricevuto una recensione sul "Journal of Modern Italian Studies", 2015, vol. 20, n. 1, pp. 138-140
cultura materiale; italia; bottonifici; innovazione; età moderna
276
1
Bettoni, Barbara
none
info:eu-repo/semantics/book
3 Libro::3.1 Monografia o trattato scientifico
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